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Tutte le news su Lost
21 febbraio 2006

Lost: tante domande, ma dove sono le risposte?

Categoria: Teorie
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Lost è davvero un bel rompicapo: più lo si guarda, e ci si riflette su, più ci si perde. Pieno di teorie e domande, ma con poche risposte, la serie è un fenomeno perchè sfida lo spettatore a trovare teorie o spiegazioni, o a connettere le idee più diverse per trovare i significati nascosti.

A un primo livello, Lost parla dei sopravvissuti ad un incidente aereo, che si ritrovano su un’isola tropicale in cui le leggi che regolano la nostra realtà sono cancellate: tutto può essere un indizio, tutto può essere significativo. E allora arrivano l’orso polare, i numeri del lotto, la Dharma.

Molte sono le teorie, da quella secondo cui si trovano tutti in purgatorio, negata dagli autori, a quelle di un esperimento scientifico e psicologico sfuggito di mano. Molte sono le domande, a partire dalle connessioni tra i protagonisti, che nel proprio passato avevano indirettamente incrociato le loro vite, e molti i motivi ricorrenti dell’intera serie, come i bisbigli che si sentono nella giungla o i problemi di molti personaggi con i loro padri.

Via | Accessatlanta.com

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Ancora sul peso di Hurley..

Categoria: Attori
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L’attenzione di molti fan è stata concentrata per molto tempo sul fatto che Jorge Garcia, alias Hurley – Hugo, non perdesse peso sull’isola. Nell’ultima puntata abbiamo visto che il simpatico personaggio si era creato una sua “scorta” di cibo dalla cambusa della hatch.

Ma Jorge ammette su Maxim di Marzo di aver perso una decina di chili, evitando rum e burritos e curandosi di più. Molte persone lo volevano far dimagrire, almeno perchè sembrasse più realistico il fatto che fosse disperso su un’isola inospitale.. e gli hanno spedito persino uno sconto per lo Slim Fast!

Via | nypost.com

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20 febbraio 2006

Nuovi autori per Lost!

Categoria: J.J & co.
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La squadra di sceneggiatori di si arricchisce di due nuovi creatori, che contribuiranno ad arricchire le trame della serie. Monica Breen di “Alias” e Alison Schapker hanno firmato per due anni con la Touchstone Television.

Le due autrici fanno parte della squadra di J.J. Abrams, e hanno collaborato alla serie “Alias” nelle ultime tre stagioni, facendone anche da produttrici. Hanno iniziato la loro carriera nel 1998 con “Streghe”, su cui hanno lavorato per quattro stagioni. In seguito hanno scritto sceneggiature anche per “Frasier” e “Dharma and Greg”.

Via | Daily Variety

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Lost ha invaso Wikipedia!

Categoria: Web & Media
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Navigando in Wikipedia, il progetto di enciclopedia libera di Internet, si incontrano tantissime pagine dedicate a . I fan, infatti, hanno creato pagine non solo per ogni attore, ma anche per ogni personaggio, ogni teoria e persino pagine dedicate alla Dharma.

Partendo per esempio dalla pagina principale in italiano, si arriva alla pagina in inglese, che poi si espande a dismisura in ogni sotto-categoria fino ad arrivare alla Dharma e agli others.

Tutti gli appassionati possono partecipare e arricchire le pagine con i loro commenti e idee. Perchè non aiutare a creare una risorsa enciclopedica per Lost?

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Voci di Lost… in Italia!

Categoria: RaiDue
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Ormai sono in tanti a parlare di Lost anche in Italia, e anche il sito fantascienza.com dedica un articolo a una delle serie più popolari del momento, che attendiamo su RaiDue.

L?articolo da qualche notizia sparsa sulla serie, dando spazio a qualche anticipazione sulla sua seconda stagione, sui problemi dell?attrice Michelle Rodriguez, e presenta l?autore Grillo-Marxuach, creatore anche di fumetti, che con ?The Middleman? sta per fare il suo esordio in casa Marvel.

Via | fantascienza.com

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Note su “One of Them”

Categoria: Episodi - Tags: , , , ,
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Questo avvincente episodio ha visto due punti salienti: la storia di Sayid, e il ritrovamento dell’uomo nella giungla. Sar? uno degli others?

Per quanto riguarda Sayid, adesso ? arrivato il momento della vendetta.

Nel suo flashback scopriamo che i militari americani lo hanno usato per gli interrogatori, per esempio quando interroga il suo ex comandante, Tariq, che ha informazioni utili per gli americani, e scopriamo come l’interrogatorio cambia faccia quando un comandante americano, interpretato dal cattivo di Highlander, mostra a Sayid il video di un attacco chimico al suo villaggio ordinato da Tariq.
E’ cos? che Sayid apprende come torturare prigionieri e ottenere le informazioni necessarie, anche se lui stesso dice che non ? un mezzo che andrebbe usato verso nessun essere umano.

Le abilit? di Sayid come torturatore negli interrogatori vengono testate sull’isola con l’uomo catturato nella giungla dalla Rousseau, che non vedevamo da un po’, e che dice di chiamarsi Henry Gale, del Minnesota, e di essere caduto sull’isola con la sua mongolfiera. Il durissimo interrogatorio di Sayid viene interrotto da Jack, e il pubblico viene lasciato nel dubbio. Sul web le teorie abbondano, ci basti dire che ? il nome dello zio di Dorothy del Mago di Oz che, guarda un po’, viaggiava in una mongolfiera, e che i pi? attenti hanno gi? visto simboli Dharma.

Questa puntata ci ha regalato un’ultima avvincente emozione, il countdown della hatch ha raggiunto lo zero. Locke ha velocemente risolto il problema, ma voi cosa avreste fatto? Avreste schiacciato quel bottone execute, salvando il mondo, come diceva Desmond, oppure avreste voluto vedere cosa succedeva, come Jack?

Tags: , , , ,
19 febbraio 2006

Un Highlander a caccia in Lost

Categoria: Attori
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Quanti di voi hanno riconosciuto in Joe Inman il terribile Victor Kruger di Highlander?

Guest star dell’ultimo episodio di Lost è infatti l’attore Clancy Brown, il Kruger che ha dato parecchio filo da torcere a Christopher Lambert nel primo mitico Highlander.

Nel flashback di Sayid, Joe Inman ha fatto una richiesta specifica all’iracheno, mostrando di conoscere bene il suo passato.

Solitamente i ruoli di Clancy Brown sono uomini “decisi”. Oltre ad Highlander, i più attenti lo ricorderanno nel ruolo di protagonista nel telefilm fantascientifico “Progetto Eden” (titolo originale Earth 2). In quel caso il suo “John Danziger” prendeva le redini di un gruppo, guardacaso, di “naufraghi spaziali” che erano finiti nel continente sbagliato del pianeta che dovevano colonizzare. Ancora nella fantascienza, da notare la sua partecipazione in “Starship Troopers”, mentre sempre nel ruolo di “deciso” i suoi ruoli in “Hurricane” e “Le ali della libertà (The Shawshank Redemption)”.

Comunque, da imdb veniamo a sapere che Clancy Brown è un richiesto doppiatore di cartoni animati: un suo lato inaspettato che non conoscevamo.

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Scienza e fede in conflitto

Categoria: Teorie
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Come indicava il primo episodio della seconda stagione, “Man of Science, Man of Faith“, in Lost è molto presente la lotta tra razionalità e fede.

Inserire una sequenza di numeri ogni 108 minuti nel computer di un bunker in un’isola sconosciuta, allo scopo di salvare il mondo, è alla base dello scontro tra John Locke (Terry O?Quinn), e il dottor Jack Shephard (Matthew Fox), che è un conflitto tra scienza e fede insito nella serie.

Questi momenti, tipici di Lost, creano una tensione drammatica che fa leva sullo spettatore. Immedesimarsi nella fiducia che Locke ha verso l’isola e i suoi misteri, o cercare di analizzare tutto da un punto di vista più razionale come Jack, è uno dei tanti motivi per cui Lost ha tanto successo.
Secondo Stuart Fischoff, presidente e creatore della divisione di psicologia dei Media della Associazione Americana di Psicologia, sta crescendo la presenza di spiritualità anche nelle serie drammatiche. Le serie a tema cattolico hanno sofferto per gli scandali della chiesa, le serie religiose hanno pochi spettatori, ma il desiderio di scienza e spiritualità in tv è ancora forte, visto il successo di Lost.

Infatti, continua Fischoff, Lost è perfetto per chi ama mistero e misticismo: come il Codice Da Vinci, Lost non è mai quello che sembra essere all’inizio. Ogni settimana, gli spettatori hanno indizi da cercare nel passato dei sopravvissuti, verso un significato più profondo dell’isola, mantenendo il lato razionale per arrivare a quello spirituale.

Via | Science&technology News

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18 febbraio 2006

I simboli egizi

Categoria: Teorie
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Nell’ultimo episodio “”, dopo che il ha segnato lo zero, sono apparsi simboli rossi e neri. Sono antichi egizi, e naturalmente i fan si sono affrettati a tradurli.

La traduzione è “Cause to Die” – causa di morte. Inoltre il colore ha importanza nei simboli di scrittura egizi, il rosso indica “violenza”, “deserto” e “morte”, mentre il nero indica “morte” e “risurrezione”.

Seguendo questi indizi l’interpretazione dei simboli va chiaramente verso la morte. Morte di chi o di cosa non ci è dato sapere, almeno per ora, visto che sembra ancora possibile inserire i numeri immediatamente dopo lo zero e Locke ha salvato la situazione.

Via | The Tail Section

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Lost all’universit

Categoria: Web & Media
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Amy Bauer insegna teoria musicale all’universit? della California di Irvine, in particolare musica del ventesimo secolo, ed ? una fan di . Dopo aver passato mesi sui forum americani della serie, ha deciso di lanciare il suo sito, loststudies.com, Society for the Studies of Lost, una pubblicazione scolastica online dedicata alla serie.

La professoressa Bauer spiega che ? davvero appassionata di Lost, ? quasi un’ossessione, e il suo ? un tentativo di elevare a livelli pi? eruditi i commenti agli episodi della serie con riferimenti letterari e musicali. E’ online il primo numero della pubblicazione, mentre si accettano recensioni e commenti da inserire nel secondo numero.

Via | ocregister.com

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