Ci segnala Guglielmo una interessante presentazione da parte di Aldo Grasso su Corriere.it (sezione televisioni) per la terza stagione di Lost su Sky.

Grasso, che già aveva elogiato Lost in diversi interventi, sottolinea i tre luoghi narrativi della serie americana, naufragio, mistero e speranza.

[..]il naufragio significa ritornare ad una situazione di partenza, rinascere in qualche modo, lasciarsi alle spalle una vita e ricominciare a sopravvivere. Però avendo lasciato alle spalle una vita questa continuamente incrocia con la nuova situazione, attraverso il flashback, che in Lost è dal punto di vista narrativo struggente e affascinante.[..]

il mistero: non si capisce chi siano gli altri, c’è un sotto, la botola misteriosa, c’è un sopra, c’è un destino.[..]

e poi c’è la speranza di andar via dall’isola, di sopravvivere, di un nuovo futuro, senza cui finisce ogni cosa, ogni mistero, e il desiderio stesso di vivere.

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