DI certo l’elettromagnetismo Ŕ la novitÓ pi¨ importante di questa stagione. AvrÓ anche avuto un ruolo nel disastro aereo del Volo 815? L’elettromagnetismo Ŕ stato scoperto nel 1819 dal fisico danese Hans Oersted – non ci ricorda Hanso? – dopo aver notato l’effetto su una punta di compasso durante una dimostrazione con i suoi studenti.

Il Volo 815, ci ricordiamo, era fuori rotta da circa un’ora prima del disastro. E pi¨ tardi, sull’isola, Sayid not˛ che la bussola non andava – oppure che il nord si era mosso. -)
(Alcuni sostengono che il nord si Ŕ effettivamente mosso, e non c’Ŕ stato nessun disastro aereo).

E ora: un altro pioniere dell’elettromagnetismo, Hannes Alfven (Alvar Hanso, ancora?) vinse il nobel della fisica del 1970 studiando il magnetismo cosmico, e il “green flash”, un fenomeno che avviene quando il sole cala sotto l’orizzonte.

E nel 1968, Alfven ha anche scritto un libro, “The Great Computer: A Vision,” in cui spiega come i super-computer nel futuro controlleranno tutti sulla terra.

Per finire, il satellite Oersted Ŕ stato lanciato nel 1999 il 23 (ma che numero!) Febbraio, ed Ŕ stato studiato per monitorare il campo magnetico della terra. Ha girato il globo circa 14 volte ogni giorno, o, nel tempo di Lost, ogni 108 minuti. Forte, eh?

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