greatest_hitsI produttori Damon Lindelof e Carlton Cuse hanno ribadito in un intervista ABC che il finale di stagione di mercoledì promette grandi cose, con uno scontro tra others e losties, e un game-changer da rimanere a bocca aperta.
I due si sono detti felici di aver avuto una data certa per la fine di Lost, il 2010, per poter affrontare meglio la scrittura della serie e organizzare trama e suspense, e soluzioni precise alla mitologia della serie.
Cuse e Lindelof hanno inoltre confermato di seguire molto internet per quanto riguarda teorie e domande dei fans, e hanno confermato che Lost, così intenzionalmente ambiguo e complicato, non sarebbe stato così cult prima di internet, perché troppo difficile da seguire. In questo senso, Lost ha cambiato le regole dei telefilm a lunga serialità.
Per quanto riguarda il cliffhanger, i due commentano riportandoci a quello della prima stagione, che non ha mostrato cosa ci fosse dentro la botola, lasciando il pubblico nel dubbio. Ora, ci saranno sei mesi per discutere di quello che accadrà mercoledì, che anche Evangeline Lilly assicura essere rivelatore di dove Lost ci porterà nelle prossime stagioni.

Infine, ai due è stato chiesto quali tra i personaggi che da tre anni conoscono e vivono quotidianamente vorrebbero avere al proprio fianco se fossero davvero su un’isola deserta. Lindelof vorrebbe Locke, Kate, perché è bella e Hurley per prendere le cose alla leggera, mentre Cuse sceglierebbe Kate, Sawyer, e probabilmente Jack, visto che rappresenta l’eroe della storia.

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