Lost_seasonThreeTralasciando alcune analisi sbagliate che lasciano il tempo che trovano, e che rimbalzano poi nei siti di notizie e gossip, i dati di ascolto delle prime due puntate del ritorno di Lost, del 7 e 14 febbraio, nel nuovo orario e nella nuova proposta non intermezzata da repliche, hanno registrato sicuramente – nonostante buoni dati nella fascia 18-49 e per l’orario delle 22 – un calo di pubblico.

Che questo calo sia da imputare alle divagazioni della trama o alla difficoltà di trovare nuovi spettatori per una serie così “complicata”, va comunque detto che l’ottava puntata della terza stagione, dedicata a Desmond, ha fatto parlare ed appassionato i fans. Difficile, infatti, rimanere indifferenti, c’è chi l’ha definita il salto dello squalo, e chi si è definitivamente detto stanco di tanti misteri e della strana piega che sembra stiano prendendo, e c’è chi la ha definita un capolavoro.

Sicuramente, per chi segue assiduamente la serie, gli episodi sono comunque interessanti, ma per la generalità del pubblico Lost non ha più l’appeal di un tempo. Intanto, la promessa della ABC per la prossima settimana è la soluzione di tre misteri. Teniamo d’occhio si gli ascolti della prossime settimane, ma anche la qualità, che in Lost è sempre stata ottima.