Una delle tante teorie dei fan di Lost è che i sopravvissuti siano finiti in uno strano buco spazio-temporale, un po’ come I Langolieri del libro di Stephen King, e che ciò che stanno vivendo sia poco “reale”.

Hurley stesso ci scherza, nell’episodio “The Long Con”, quando ascoltando alla radio “Moonlight Serenade”, mentre Sayid spiega che le onde radio si possono diffondere da molto lontano “nello spazio”, lui risponde anche “nel tempo”.

Tornando con i piedi per terra, e guardando alla realtà della programmazione televisiva – americana – se Ana Lucia nell’ultimo episodio ha detto a Sayid che i cosiddetti tailies si sono uniti al gruppo solo da una settimana (!!) va calcolata una cosa: se gli autori di Lost continuano con questo rapporto tempo cronologico / episodi, descrivendo 40 giorni per stagione, il bambino di Sun vedrebbe la luce tra 8 stagioni circa. Non male, no?

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