Molti negli Stati Uniti hanno un po’ storto il naso quando nell’ultimo episodio “One of Them” Sayid ha commentato che lui era diverso prima che arrivassero gli americani in Iraq. Ma come, un membro delle spietate Guardie Repubblicane era un “brav’uomo” finchè gli americani non gli hanno insegnato a torturare prigionieri?

In un interessante articolo viene estrapolato questa frase di Sayid che, dopo il suo flashback in cui scopriamo essere stato al servizio degli americani negli interrogatori dei prigionieri, dice “I was 23 years old when the Americans came to my country. I was a good man. I was a soldier. And when they left–I was something different. For the next six years, I did things I wish I could erase from my memory–things which I never thought myself to be capable of. . . . You want to know who I am? My name is Sayid Jarrah. And I am a torturer”.

Una rivalutazione dell’operazione Desert Storm da parte di J.J. Abrams, creatore e mente dietro a Lost?

Via | Weekly Standard

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