Lost e la quarta dimensione
In una intervista a SkyOnline, Naveen Andrews, in riferimento ai viaggi nel tempo di Desmond in “Flashes before your Eyes” ha parlato di una “quarta dimensione” verso cui Lost si dirigerà:
Iain Lee: “[In series 3], there were some of the best episodes. Desmond, and the “Flashes Before Your Eyes.” Jumping through time. Whoa, that was good.
Naveen: “Well, there will be more of that, I think. Different dimensions.”
Iain: “Different Dimensions?!”
Naveen: “Rocketed into the Fourth Dimension!”
qualcuno traduce gentilmente?
mmm interessante..una quarta dimensione!…qui c’è ancora troppo da spiegare!
Iain Lee: Nella 3° serie c’é stato uno dei migliori episodi Desmond e il “Deja vù” in cui ha viaggiato nel tempo Wow, E’ stato grande!.
Naveen: “Bene, ci sarà ancora molto di più, penso. Altre dimensioni”
Iain: “Altre dimensioni?!”
Naveen: “Sarà Catapultato nella 4° dimensione!”
Grazie mille, gentilissimo.
cosa avrà voluto dire? in che senso la quarta dimensione?
Argh, poveri noi!
@Junda
Come diceva il mitico Doc Brown di ritorno al futuro: tu nn ragioni quadrimensionalmente!!
La quarta dimensione è il tempo…
PS: anke Naveen è mitico!
nuuuuu ancora con questa storia di loop temporali. No vi prego
secondo me alla fine risolveranno Lost in maniera molto simile a come si è risolto Donnie Darko
(nel film fanno vedere anche lo stesso libro che appare varie volte in Lost, “a brief history of time”)
Solo i Buchi neri, il fenomeno di kasimir e l’antimateria possono spiegare le misteriose catteristiche dell’isola, l’elettromagnetismo e i viaggi nel tempo…
quello che però non capisco è come faranno ad arrivare a spiegare tutto questo se ancora non sono arrivati a spiegare nella serie l’equazione di valenzetti e cosa realmente la dharma ha fatto all’isola… botole comprese… senza parlare di Jacob, del Mostro e del piedone gigante… e di R. Alpert che non invecchia…
@mostruoso non voglio contraddirti, voglio solo mettere a confronto quello che mi sembra di avere capito di questa serie di bei racconti televisivi e fare uno scambio di opinioni.
1) L’equazione di Valenzetti è solo una trovata degli autori per iniziare a spiegare perchè è stato messo in piedi tutto un certo lavoro che la Dharma si accingerà a portare a termine per salvare l’umanità da una catastofica conclusione (Valenzetti non esiste, nella pura nostra realtà);
2) Le stazioni Dharma (sette od otto) sono state progettate e costruite ognuna con finalità diversa e con specifiche attività che hanno (gli autori della serie)più volte già raccontato.La dinamite che è nel vascello Black Rock è quella che non è stata usata per fare gli scavi nell’isola.Nobel ha inventato la dinamite un po’ più tardi di quello che farebbero pensare gli scheletri ancora in catene;
3)Jacob (anche in appoggio a quanto ho letto oggi su questo blog,in altra data però)rappresenta la parte in bilico tra le varie realtà proposte e solo persone che hanno un certo ” peso ” sull’intera trama hanno la possibilità di vederlo.In pratica è un essere non essere che fa un po’ come l’ago di una bilancia: un po’ di qui, un po’ di là;
4) Se si prende per buona la risposta della Rosseau, il fumo nero è un guardiano e contemporaneamente una specie di ” strumento ” un vero e proprio des-ex-machina per mezzo del quale ad alcuni (chi?) è possibile vedere e sentire che cosa avviene sull’isola. I sussurri che a varie riprese vengono sentiti da alcuni dei nostri.Contemporaneamente riesce a materializzare le paure o i ricordi di ognuno.
5) Il piedone gigante(mi pare,ma non ne sono sicuro al%) è stato spiegato come un tentativo di porre un segnale di riconoscimento.Confrontandolo con la statua di New York, è simile al piede sinistro;
6) R.Alpert non invecchia perchè questo è il suo ruolo.Solo Jacob lo sa e gli autori.
Se non fosse che la Dharma mi sembra arrivata dopo, proverei a supporre che sia stato una cavia per gli esperimenti per allungare la vita(come da un primo comunicato stampa della Dharma aveva annunciato).
A conclusione, l’unica cosa da fare è aspettare che si decidano a dare lo stop al loro lavoro come produttori, così noi potremo riposare e rilassarci.
Ciao.